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Un progetto a due ruote



Con l’arrivo della bella stagione (tanto attesa), il desiderio di uscire e muovesi all’aria aperta è grande e diffuso come il bisogno di rimettersi in forma, in moto, il che associato alla necessità di risparmio energetico , può tradursi in ‘andiamo in bicicletta’!
La pianura ci aiuta ma le ciclabili sono ancora poche, troppo poche rispetto agli altri paesi europei, Germania e Francia in primis.

Da tempo ormai si parla di completare la ‘ciclabile del sole’ che dovebbe permettere i cicloturisti sempre più numerosi a visitare anche il nostro ‘bel paese’ senza inquinare…ma per ora il progetto è ferma a Verona.
Ma tutto cambia e nuovi progetti si affacciano all’orizzonte.
Il raddoppio della tratta ferroviaria Bologna Verona ha liberato la vecchia massicciata e proprio lì potrà forse proseguire il collegamento con l’Europa che va a due ruote.
Più in piccolo a noi piacerebbe vedere un tratto ciclabile che, partendo dalla praticatissima ‘Chico Mendez’, segua il canale Diversivo, artificiale ma in diversi tratti rinaturalizzato e, passando anche davanti al giardino botanico La Pìca, si vada a collegare proprio alla futura ciclabile Bologna Verona.
A quel punto gli studenti del polo scolastico mirandolese potranno recarsi in bici o addirittura a piedi in visita al nostro giardino botanico o addirittura proseguire verso nord o sud.
Più modestamente potremmo anche considerare l’utilità di rendere pedonale il solo tratto che collega Mirandola al giardino botanico che si trova in via Imperiale all’angolo con via Getta!
Il canale sarà sempre più apprezzato!
A tal proposito, certi di una rinnovata sensibilità per l’ambiente, chiediamo ai tecnici e dirigenti di Burana un sopraluogo allegando foto del possibile percorso.

Grazie.
Patrizia Casari
Enrico Gabrielli